Correzione del capezzolo introflesso in Calabria

Il capezzolo introflesso (o retratto) è una condizione caratterizzata dal capezzolo che, anziché sporgere, rimane invaginato verso l’interno della mammella. La sua presenza può causare disagi estetici, funzionali (come difficoltà di allattamento) e psicologici.
In questi casi la correzione chirurgica o ricostruttiva consente di ripristinare una proiezione naturale, migliorare la simmetria del seno e ridare fiducia.
Opero in Calabria (Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria) e offro un percorso mirato di valutazione, intervento e follow-up.

Scheda

Anestesia

locale

Durata

60 minuti

DEGENZA

non richiesta

RITORNO AL SOCIALE

immediato

RITORNO AD ATTIVITA’ SPORTIVE

21 giorni

   

Cos’è il capezzolo introflesso e perché si verifica

Il capezzolo può apparire introflesso per due motivi principali:

  • Dotti galattofori troppo corti che “tirano” il capezzolo verso l’interno.

  • Tessuto fibroso o cicatriziale che imprigiona la base del capezzolo impedendogli di estroflettersi.

Questa condizione può essere:

  • Congenita (presente fin dalla nascita)

  • Acquisita (dopo allattamento, infezioni, traumi, cicatrici)

Quando l’introflessione è stabile nel tempo, l’unico trattamento realmente efficace è quello chirurgico.

Stadiazione del capezzolo introflesso

La classificazione in gradi del capezzolo introflesso è fondamentale per capire la severità del problema, prevedere l’efficacia della correzione e valutare l’impatto sull’allattamento.

Grado I – Introflessione lieve (reversibile)

Caratteristiche:

  • Il capezzolo può essere facilmente estroflettibile manualmente.

  • I dotti galattofori non sono accorciati.

  • Il difetto è soprattutto estetico.

  • In molti casi l’allattamento è possibile.

Trattamento:

  • In genere non è necessario intervenire chirurgicamente.

  • L’intervento viene valutato solo se il difetto è stabile o crea disagio estetico importante.

Grado II – Introflessione moderata (semi-reversibile)

Caratteristiche:

  • Il capezzolo può essere portato fuori manualmente ma tende a rientrare subito.

  • Alcuni dotti sono fibrotici o accorciati.

  • Possibili difficoltà nell’allattamento.

  • Maggior predisposizione a irritazioni locali.

Trattamento:

  • Spesso è indicata una chirurgia conservativa.

  • In alcuni casi è possibile preservare parte dei dotti, ma non è garantito.

Grado III – Introflessione severa (irreversibile)

Caratteristiche:

  • Il capezzolo non può essere estroflesso manualmente.

  • I dotti galattofori sono retratti o inglobati in tralci fibrosi.

  • L’allattamento generalmente non è possibile già prima della chirurgia.

  • Elevato rischio di infiammazioni e secrezioni.

Trattamento:

  • Necessaria chirurgia con sezione completa dei dotti galattofori.

  • Rischio di recidiva molto basso.

  • Perdita definitiva della capacità di allattare.

 

 

ntervento chirurgico: come si svolge

La procedura è personalizzata in base al grado di introflessione, alla struttura dell’areola e alla presenza di tessuto fibroso.

Preparazione

  • Visita clinica e valutazione anatomo-funzionale.

  • Fotografie pre-operatorie.

  • Eventuali esami ematici e valutazione anestesiologica (quando richiesto).

  • Astensione dal fumo per ridurre il rischio di problemi di cicatrizzazione.

Anestesia

Di solito anestesia locale, eventualmente con una leggera sedazione per maggiore comfort.

Durata

L’intervento dura in media 30–60 minuti per lato.

Tecnica chirurgica

In base al caso clinico, l’intervento può prevedere:

  • Micro-incisione alla base del capezzolo o nel bordo dell’areola

  • Liberazione dei tralci fibrosi che impediscono la protrusione

  • Sezione dei dotti galattofori accorciati (nei gradi 2-3)

  • Creazione di piccoli lembi dermici di ancoraggio per stabilizzare la proiezione

  • Sutura con punti molto sottili per cicatrici minime

  • Eventuale protezione del capezzolo con un piccolo tutore nei primi giorni

Cicatrici

Sono quasi invisibili, generalmente posizionate nel bordo dell’areola o immediatamente a livello della base del capezzolo.

Recupero

  • Ritorno alle attività leggere: 24–48 ore

  • Lieve gonfiore per alcuni giorni

  • Doccia dopo 48 ore

  • Sport dopo circa 2 settimane

  • Cicatrici che svaniscono gradualmente nei mesi successivi

L’intervento compromette l’allattamento?

Sì.
È importante che questo punto sia estremamente chiaro.

Nella maggior parte dei casi, per ottenere una correzione stabile e definitiva è necessario sezionare i dotti galattofori retratti.
Di conseguenza, l’allattamento:

  • non sarà più possibile dopo l’intervento

  • non può essere garantito nemmeno nei gradi più lievi

  • deve essere discusso sempre prima della chirurgia

Questo è particolarmente rilevante nelle pazienti che desiderano future gravidanze.

CAPEZZOLO INTROFLESSO COMPARSO IN ETA’ ADULTA E MONOLATERALMENTE

La presenza di un capezzolo introflesso comparso in età adulta può anche essere il sintomo  di un carcinoma. Qualsiasi cambiamento nel seno, compreso il capezzolo, dovrebbe essere valutato attentamente da un medico. Nel contesto di un carcinoma al seno, alcune donne potrebbero notare cambiamenti nei capezzoli o nelle areole, ma questi segnali possono variare notevolmente da persona a persona.

I sintomi di preoccupazione possono includere:

  1. Cambiameno della forma o dimensioni del seno.
  2. Presenza di un nodulo o massa al seno.
  3. Cambiameno nella pelle del seno o areola, come arrossamenti o ispessimenti.
  4. Secrezione anomala dal capezzolo.
  5. Cambiamenti nel capezzolo o nella sua posizione, come il capezzolo introflesso.

Se noti qualsiasi cambiamento nel tuo seno, è fondamentale rivolgerti al un SENOLOGO per una valutazione approfondita. La diagnosi di un possibile carcinoma al seno può richiedere esami come la mammografia, l’ecografia e talvolta la biopsia.

Ricorda che molte condizioni al seno non sono cancerose, ma è importante diagnosticare e trattare precocemente qualsiasi problema per garantire il miglior risultato possibile. La prevenzione e il monitoraggio regolare del seno, specialmente in presenza di fattori di rischio, sono cruciali per la salute del seno.

Dove visito e opero in Calabria

Eseguo la correzione del capezzolo introflesso presso:

  • Marrelli Hospital – Crotone

  • Ipazia Day Clinical Center – Catanzaro

  • Studio Demetrio Romeo – Reggio Calabria


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📞 349 289 9140
📧 leonardoioppolo@gmail.com

Durante la visita valuteremo la tua situazione, analizzeremo il grado di introflessione e stabiliremo insieme il percorso più adatto.

Casi clinici prima e dopo

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Capezzolo introflesso

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