Dr. Leonardo Ioppolo · Chirurgia della mano

De Quervain
in Calabria.

Quando il polso fa male
dal lato del pollice.

Afferrare una bottiglia, usare le forbici, sollevare un bambino. La sindrome di De Quervain può rendere dolorosi gesti quotidiani: una visita aiuta a riconoscerla e scegliere il trattamento.

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Primo compartimento dorsale del polsoSezione concettuale non in scala del compartimento sul lato dorsoradiale del polso. Una copertura fibrosa trattiene i tendini APL, abduttore lungo del pollice, ed EPB, estensore breve del pollice. Il fondo è in rapporto con il radio. Lo schema rappresenta il compartimento comune, senza varianti anatomiche.
Il compartimento si trova sul versante dorsoradiale del polso, verso il pollice. Lo schema non rappresenta tutte le varianti anatomiche.
Riconoscere i segnali

Il dolore segue
i gesti del pollice.

01 / LA SEDE

Sul lato del polso

Dolore e sensibilità nella zona della stiloide radiale, alla base del pollice. A volte il fastidio risale verso l’avambraccio.

02 / IL MOVIMENTO

Presa e sollevamento

Il dolore aumenta durante prese, torsioni e alcuni movimenti del pollice o del polso.

03 / I SEGNI LOCALI

Gonfiore e attrito

Possono comparire un rigonfiamento dolente e, occasionalmente, una sensazione di scatto dei tendini.

Il meccanismo

Uno spazio ristretto.
Uno scorrimento doloroso.

Due tendini del pollice attraversano il primo compartimento dorsale del polso. L’ispessimento delle strutture che li circondano può ostacolarne lo scorrimento e provocare dolore.

Non sempre esiste una causa unica. Gesti ripetuti e carichi possono accentuare i disturbi, ma non è corretto attribuire automaticamente la patologia al lavoro o allo smartphone.

APL

Abduttore lungo
del pollice

Contribuisce ad allontanare il pollice dalla mano.

EPB

Estensore breve
del pollice

Contribuisce a estendere il pollice.

La visita

La sede del dolore
orienta la diagnosi.

La diagnosi è generalmente clinica. Si valutano dolorabilità del compartimento, movimenti del pollice e gesti che riproducono il fastidio.

Test ed esami mirati

Le manovre di provocazione vanno interpretate dallo specialista: un test doloroso, eseguito da soli, non basta a fare diagnosi.

L’ecografia può essere utile nei casi dubbi o per studiare il compartimento. Altri esami vengono richiesti se servono a distinguere patologie diverse.

CondizioneStruttura coinvoltaDisturbo tipico
De QuervainTendini del pollice al polsoDolore sul lato del pollice durante movimento e presa
Tunnel carpale ↗Nervo medianoFormicolio e intorpidimento di alcune dita, spesso di notte
RizoartrosiArticolazione alla base del polliceDolore nella pinza e nelle prese, per esempio girando una chiave

Confronto orientativo: sintomi simili possono sovrapporsi e le condizioni possono coesistere.

Il percorso terapeutico

Ridurre l’irritazione.
Ritrovare scorrimento.

La scelta dipende dall’intensità dei disturbi, dalle esigenze quotidiane e dalla risposta alle cure.

01 / TRATTAMENTO CONSERVATIVO

Gesti e tutore

Si possono adattare le attività e utilizzare un tutore specifico per polso e pollice. Farmaci per il dolore e terapia della mano vengono valutati secondo il caso.

02 / TRATTAMENTO LOCALE

Infiltrazione

Un corticosteroide nel compartimento può ridurre e talvolta risolvere i sintomi. Rischi e benefici vengono discussi; l’efficacia varia e non è garantita.

03 / SE IL DOLORE PERSISTE

Liberazione chirurgica

Si valuta quando cure adeguate non sono sufficienti o il quadro è particolarmente limitante. Il compartimento viene aperto per consentire ai tendini di scorrere più liberamente.

Il tutore deve essere adatto al problema: sostenere soltanto il polso può non limitare a sufficienza le sollecitazioni sul pollice. Modello e durata d’uso si concordano durante la visita.

Gravidanza e post-parto

Prendersi cura di un bambino.
Anche delle proprie mani.

La sindrome può comparire in gravidanza o dopo il parto. Cambiamenti legati a questo periodo e ripetuti sollevamenti possono contribuire al disturbo.

Adattare i gesti, scegliere le cure

Distribuire meglio il carico e modificare le prese dolorose può aiutare. Un terapista della mano può valutare gesti quotidiani e supporti utili.

Segnala gravidanza e allattamento prima di assumere farmaci o effettuare infiltrazioni. Il trattamento si sceglie sulla situazione personale: la chirurgia non è una tappa obbligata.

Quando serve la chirurgia

Liberare i tendini.
Proteggere le strutture vicine.

L’intervento apre la copertura fibrosa del primo compartimento dorsale. La liberazione deve rispettare i rami sensitivi del nervo radiale e preservare la stabilità dei tendini.

AnestesiaSpesso locale; scelta sul caso individuale.
DurataProcedura generalmente breve, variabile con la complessità.
RientroDi solito in giornata, dopo le verifiche cliniche.
RipresaGraduale, secondo guarigione e attività.
Dopo il trattamento

La ripresa segue
la tua mano.

Dopo chirurgia si seguono le indicazioni su medicazione, movimento e carichi. Il dolore può migliorare precocemente, ma cicatrice, sensibilità e forza possono richiedere più tempo.

Lavoro, guida e sport si riprendono considerando guarigione e sicurezza della presa. Eventuale riabilitazione viene proposta quando utile.

Rischi e aspettative

Possibili complicanze comprendono infezione, sanguinamento, cicatrice dolente, rigidità, alterazioni della sensibilità o lesione dei rami nervosi vicini, persistenza dei sintomi e instabilità tendinea.

Gonfiore marcato, secrezioni, febbre o dolore in aumento vanno segnalati al team. Il consenso approfondisce i rischi specifici e i limiti del risultato.

Prima di qualsiasi procedura: comunica farmaci, integratori, allergie e patologie. Non sospendere autonomamente aspirina, antiaggreganti o anticoagulanti: eventuali modifiche richiedono indicazioni concordate.

Domande frequenti

I dubbi più comuni.

Il De Quervain è la stessa cosa del tunnel carpale?

No. Il De Quervain riguarda lo scorrimento dei tendini del pollice; il tunnel carpale è una compressione del nervo mediano. I disturbi possono coesistere e la visita permette di distinguerli.

Serve sempre un’ecografia?

La diagnosi è generalmente clinica. L’ecografia può aiutare nei casi dubbi, valutare il compartimento o guidare una procedura quando indicato; non è obbligatoria in tutti i pazienti.

Il tutore deve bloccare anche il pollice?

Un tutore specifico sostiene polso e pollice per limitare le sollecitazioni dolorose. Modello e modalità d’uso vengono scelti in base al caso.

L’infiltrazione può evitare l’intervento?

Sì, può ridurre e talvolta risolvere i sintomi. L’efficacia varia; benefici, rischi e opportunità di ripetere il trattamento vengono valutati individualmente.

Può comparire dopo il parto?

Sì. È frequente anche nel periodo successivo al parto. Gestualità, carichi e cambiamenti legati alla gravidanza possono contribuire; le cure vanno adattate anche all’eventuale allattamento.

Quanto tempo serve per tornare al lavoro o allo sport?

Dipende dal trattamento, dall’evoluzione dei sintomi e dall’attività. Prese energiche e sollevamenti richiedono una ripresa graduale; dopo chirurgia si considerano anche ferita, dolore e recupero della forza.

Sindrome di De Quervain in Calabria

Torniamo ai gesti
di ogni giorno.

Una visita per capire il dolore e valutare il percorso più adatto.
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Informazioni generali: diagnosi e indicazioni richiedono una valutazione personale. Approfondimenti: AAOS · BSSH · Mayo Clinic · NHS Gloucestershire.