Blefaroplastica in Calabria

Scopri come ringiovanire ed illuminare il tuo sguardo

Scheda

Anestesia

locale/locale con sedazione

Durata

60 – 180 minuti

DEGENZA

non richiesta

RITORNO AL SOCIALE

7 giorni

RITORNO AD ATTIVITA’ SPORTIVE

21 giorni

   

blefaroplastica superiore e inferiore in calabria

Con il passare del tempo in alcune pazienti si può creare una alterazione dell’anatomia della regione periorbitaria.

Le alterazioni anatomiche piÚ frequenti sono a carico della cute che progressivamente va in contro a espansione e a carico del tessuto adiposo retro-settale che può andare incontro a espansione e/o a una progressiva discesa.

Il termine blefaroplastica comprende una serie di interventi diversi che tendono a ripristinare l’anatomia di un occhio “giovanile”.

La palpebra superiore è quella maggiormente colpita da un eccesso di tipo cutaneo. L’intervento di blefaroplastica superiore può spesso essere effettuato in anestesia locale e in regime ambulatoriale.

La palpebra inferiore al contrario è spesso colpita da una alterazione dei volumi delle borse di tessuto  adiposo che si trovano inferiormente al globo oculare.

La palpebra inferiore può anche risentire della discesa (ptosi) del terzo medio del volto.

Come possiamo facilmente immaginare una blefaroplastica inferiore è spesso un intervento molto piÚ complesso rispetto alla blefaroplastica superiore, e non di rado deve essere associato a un lifting del terzo medio del volto per poter raggiungere il risultato migliore.

 

(In che cosa consiste l’intervento

L’intervento di blefaroplastica chirurgica può essere eseguito in regime ambulatoriale o in regime con breve ricovero

  • Anestesia: locale o locale + sedazione

  • Si eseguono incisioni nelle sedi appropriate: per la palpebra superiore in genere nella piega palpebrale, per quella inferiore lungo la rima ciliare o in sede trans­congiuntivale a seconda della tecnica piĂš adatta ad ogni paziente, in linea generale si preferisce una incisione interna (trans congiuntivale in pazienti giovani con poca cute in eccesso, mentre si predilige una via transcutanea per pazienti anziani e con una blefarocalasi molto evidente) 

  • Si procede alla rimozione o al rimodellamento della cute in eccesso e, se necessario, delle borse adipose; può essere associato (se indicato) un lifting del terzo medio per miglior risultato nella palpebra inferiore.

  • Sutura con tecniche avanzate  delle incisioni 

Tecniche evolute

Oggi si tende a privilegiare un approccio conservativo e ÂŤarmonicoÂť: non solo rimozione indiscriminata di cute e grasso, ma ridefinizione dei volumi, rispetto dei contorni e integrazione con filler o lipofilling se necessario.
Ad esempio, la lipofilling (micro-iniezione di grasso autologo) può essere impiegata per “riempire” regioni infossate a livello del solco lacrimale o della palpebra stessa.

il concetto di rivolumizzare la regione zigomatica e palpebrale ha rivoluzionato la qualità dei risultati nella blefaroplastca moderna, evitato gli Hollow look (sguardo scheletrizzato) tipico delle blefaroplastiche esegute negli anni 80/90. 

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Differenziazione: chirurgica vs laser / non-chirurgica

È importante precisare che esiste anche la cosiddetta blefaroplastica non chirurgica (o laser-assistita/ablativa), che non sostituisce sempre la chirurgia ma rappresenta un’opzione per casi selezionati.
Quando è indicata: cute in eccesso molto lieve, senza borse adipose marcate, pazienti che non desiderano un intervento chirurgico o non possono sottoporsi ad esso.
Limiti: non adatta in presenza di ptosi palpebrale marcata, borse prominenti o pelle molto rilassata — in questi casi la chirurgia resta la scelta più definitiva.

“Per un approfondimento tecnico sulle differenze tra blefaroplastica chirurgica e trattamenti laser/ambulatoriali, puoi leggere la pagina dedicata ai laser CO2 presenti nelle mie sedi 

Il trattamento del solco lacrimale mediante filler

Nella valutazione dello sguardo stanco o dell’occhiaia, una parte importante può essere rappresentata dal Filler solco lacrimale (Tear Trough Filler).
Questo intervento non chirurgico può essere un complemento molto utile alla blefaroplastica, oppure un’alternativa meno invasiva quando il problema principale è la perdita di volume nella regione inferiore dell’occhio, e non tanto la cute in eccesso o la borsa adiposa sporgente.

“Per approfondire il ruolo del filler nel contorno occhi (solco lacrimale), visita la pagina dedicata: Filler solco lacrimale e occhiaie.”

Xantelasmi

Nel contesto della blefaroplastica, è opportuno menzionare brevemente anche i Xantelasma palpebrale (lesioni giallastre a carico delle palpebre), che se presenti richiedono una valutazione specifica.

  • Si tratta di depositi lipidici che compaiono sulle palpebre, in genere superiori ma anche inferiori, e che non sono semplici “borse” cosmetiche ma possono rappresentare un segnale di alterazioni metaboliche (colesterolo alto, dislipidemia)

  • Il trattamento può essere chirurgico oppure laser-ablativo, a seconda delle dimensioni e della localizzazione

“Se presenti xantelasmi palpebrali, la loro rimozione può essere associata alla blefaroplastica: consulta la pagina Xantelasmi-palpebrali: cosa sono e come rimuoverli.

Lifting temporale: ringiovanire la zona laterale dello sguardo

Il lifting temporale è una procedura chirurgica mirata a sollevare la coda del sopracciglio, migliorare l’aspetto delle rughe laterali dell’occhio e armonizzare la regione della tempia. Spesso viene eseguito in combinazione con la blefaroplastica superiore, per ottenere uno sguardo più fresco e giovane.


Quando è indicato il lifting temporale

  • Coda del sopracciglio cadente

  • Rughe perioculari laterali marcate (“zampe di gallina”)

  • Occhio stanco o asimmetrico

  • In associazione a blefaroplastica superiore per un risultato armonico


Tecniche principali

1️⃣ Lifting temporale con incisione precapillizia

(cicatrice lungo l’attaccatura dei capelli)

Vantaggi:

  • Controllo preciso del sollevamento

  • Ottimo per donne o pazienti con fronte alta

  • Risultato visibile e naturale

Limiti:

  • Cicatrice potenzialmente visibile negli uomini con capelli corti

  • Non ideale se l’attaccatura dei capelli è molto avanzata

Ideale per: donne, pazienti che desiderano un sollevamento piĂš marcato, associato a blefaroplastica superiore.

2️⃣ Lifting temporale con incisione intra-capillizia

(cicatrice completamente nascosta tra i capelli)

Vantaggi:

  • Cicatrice invisibile

  • Recupero piĂš rapido

Limiti:

  • Minor rimozione di cute e sollevamento leggermente inferiore

  • Possibile leggero arretramento dell’attaccatura dei capelli 

Ideale per: uomini, pazienti con capelli folti o sottili, chi desidera un effetto delicato e naturale


Lifting temporale + blefaroplastica: il risultato ottimale

L’associazione dei due interventi permette di:

  • Aprire lo sguardo

  • Eliminare l’eccesso di pelle nella palpebra superiore

  • Distendere la regione laterale dell’occhio

  • Armonizzare tempia, coda del sopracciglio e terzo superiore del volto

Per approfondire la scelta della tecnica piĂš adatta, puoi leggere la pagina dedicata: Lifting temporale: precapillizio o intra-capillizia

Casi clinici prima e dopo

Scarica il consenso informato

Blefaroplastica

💬 FAQ – Blefaroplastica

Che differenza c’è tra blefaroplastica superiore e inferiore?

La blefaroplastica superiore elimina la pelle e, se necessario, l’adipe in eccesso della palpebra superiore.
La blefaroplastica inferiore corregge le borse e l’eccesso cutaneo sotto gli occhi, con approccio transcutaneo (piccola incisione esterna) o transcongiuntivale (dall’interno della palpebra, senza cicatrici visibili).


Cos’è la blefaroplastica transcongiuntivale?

È una tecnica che permette di accedere dall’interno della palpebra inferiore per rimuovere le borse adipose senza cicatrici esterne.
È indicata quando l’eccesso è dovuto principalmente al grasso e la pelle è ancora elastica e tonica.


Quando è indicata la blefaroplastica laser?

La blefaroplastica laser è indicata solo nei casi di minimo eccesso cutaneo, soprattutto sulla palpebra inferiore.
Utilizza un raggio laser per vaporizzare microstrati di pelle, riducendo i tempi di recupero.
Non sostituisce la chirurgia tradizionale quando c’è molta pelle o borse marcate.


Si possono trattare anche il solco lacrimale o gli xantelasmi?

SĂŹ.

  • Il solco lacrimale può essere migliorato con filler specifici o piccoli innesti di grasso (lipofilling).

  • Gli xantelasmi (piccole macchie giallastre sulle palpebre) si trattano chirurgicamente o con laser, a seconda dell’estensione.


Quali sono i tempi di recupero dopo la blefaroplastica?

Dopo l’intervento possono comparire gonfiore e lividi che si riassorbono in 7–10 giorni.
I punti si rimuovono dopo circa 5–7 giorni e i risultati diventano definitivi in 3–4 settimane.
Il ritorno alle normali attività è rapido, con risultati naturali e progressivi.

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