ASIA SYNDROME –

reazione avversa impianti mammari

trattamento in calabria

Scheda

Anestesia

generale/spinale

Durata

120-240 minuti

DEGENZA

1 notte

RITORNO AL SOCIALE

7 giorni

RITORNO AD ATTIVITA’ SPORTIVE

28 giorni

   

Reazione avversa da protesi mammarie: diagnosi, trattamento e assistenza

La ASIA Syndrome — la sindrome autoimmunitaria/infiammatoria indotta da adjuvanti — è una condizione che può manifestarsi in pazienti con impianti protesici ( mediante sintomi sistemici quali: fatica cronica, dolori articolari, eruzioni cutanee, disturbi cognitivi e sensazione di malessere generale

In Calabria, il Dott. Leonardo M. Ioppolo, chirurgo plastico con competenza nella gestione delle complicanze da protesi, offre un percorso completo per la valutazione, diagnosi e trattamento della ASIA Syndrome legata a impianti mammari.

È importante sottolineare che la ASIA non è ancora universalmente riconosciuta come diagnosi standardizzata, ma numerosi studi ne hanno evidenziato l’associazione con impianti mammari in soggetti geneticamente predisposti

La relazione è rara molto rara e non è legata al solo uso di protesi mammarie, in linea teorica qualunque protesi o materiale estraneo all’organismo potrebbe scatenarla, anche un filo usato per una sutura, un tatuaggio o qualsiasi altro materiale estraneo che introduciamo nel nostro organismo ed entra in contatto con il sistema immunitario. Non esiste un test di laboratorio specifico per la diagnosi. In alcuni casi possono essere presenti autoanticorpi correlati all’adiuvante o marker infiammatori associati alla malattia, ma non sono specifici.

 

Criteri diagnostici per la sindrome ASIA proposti da Shoenfeld e Agmon-Levin

La presenza di 2 criteri maggiori o 1 criterio maggiore e 2 criteri minori è il requisito per una diagnosi di sindrome ASIA.

 

Criteri maggiori

  • Esposizione a uno stimolo esterno (infezione, vaccino, silicone, adiuvante) prima delle manifestazioni cliniche.
  • Comparsa delle manifestazioni cliniche tipiche:
    • debolezza o infiammazione muscolare.
    • Dolore articolare o gonfiore
    • Stanchezza cronica, sonno non ristoratore o disturbi del sonno
    • Sintomi neurologici (soprattutto associati alla demielinizzazione).
    • Disturbi cognitivi, perdita di memoria.
    • Febbre, bocca e occhio secco.
  • La rimozione dell’agente scatenante porta a un miglioramento.
  • Biopsia con alterazioni tipiche degli organi coinvolti.

 

Criteri minori

  • Comparsa di autoanticorpi o anticorpi diretti all’adiuvante coinvolto.
  • Altre manifestazioni cliniche (esempio sindrome dell’intestino irritabile ).
  • Antigeni leucocitari umani specifici (HLA DRB1, HLA DQB1).
  • Evoluzione verso alcune malattie autoimmuni (es. sclerosi multipla o sclerosi sistemica).

Quindi, quando sospettare la ASIA Syndrome?

Si può sospettare in caso di:

  • impianto mammario da mesi/anni

  • comparsa di sintomi sistemici inspiegati

  • esclusione di altre cause

  • miglioramento dopo l’asportazione dell’impianto (secondo alcuni studi) rbcp.org.br+1


Valutazione e diagnosi

Durante la visita si procede con:

  1. Anamnesi completa (impianto, tempo, sintomi)

  2. Esami ematochimici per autoimmunità e infiammazione

  3. Ecografia o risonanza se indicato

  4. Consulto interdisciplinare (reumatologia/immunologia)

  5. Discussione sulle opzioni terapeutiche


Trattamento in Calabria

Il trattamento consiste principalmente nella rimozione chirurgica totale dell’adiuvante (ad esempio, rimozione di protesi al silicone), e in questi casi la risposta è generalmente favorevole e immediata.

E’ importante chiarire al paziente che non avendo una certezza sulla diagnosi (i sintomi potrebbero essere legati a una connettivite sistemica primitiva, cioè non correlata alla protesi) la rimozione potrebbe non essere efficace sulla regressione dei sintomi.

Inoltre si pensa che in alcuni casi la protesi faccia soltanto da “stimolo di inizio” alla reazione infiammatoria, in questi casi la rimozone della protesi potrebbe non comportare remissione dei sitomi

Questo spiega come nei due maggiori studi presenti in letteratura (studio Colaris eseguito su 54 pazienti con sospetta ASIA, studio Melmed su 240 pazienti) soltanto il 50% dei pazienti ha avuto una regressione dei sintomi.


Domande frequenti (FAQ)

La ASIA Syndrome è sicura dopo impianto mammario?

Non si può prevedere con certezza. È una condizione rara che sembra dipendere da predisposizione genetica e fattori immunologici. clinexprheumatol.org

Senza asportare l’impianto miglioro comunque?

In molti casi i sintomi migliorano significativamente solo dopo la rimozione dell’impianto. rbcp.org.br+1

Si può ricostruire il seno dopo rimozione?

Sì, si può valutare una ricostruzione con tecnica alternativa, autologa (lipofilling)

Dove faccio la valutazione in Calabria?

Presso le sedi del Dott. Ioppolo: Crotone (Marrelli Hospital), Reggio Calabria (Studio Medico Romeo), Catanzaro (Ipazia Day Clinical Center).


Contatti e consulenza

📞 349 289 9140
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BIBLIOGRAFIA 

Silicone breast implants and the risk of autoimmune/rheumatic disorders: a real-world analysis Abdulla Watad

Janowsky EC, Kupper LL, Hulka BS. Meta-analyses of the relation between silicone breast implants and the risk of connective-tissue diseases

Maartje J L Colaris 1 2, Mintsje de Boer 1 2, Rene R van der Hulst 1 2, Jan Willem Cohen Tervaert  Two hundreds cases of ASIA syndrome following silicone implants: a comparative study of 30 years and a review of current literature

 E P Melmed 1 A review of explantation in 240 symptomatic women: a description of explantation and capsulectomy with reconstruction using a periareolar technique

Casi clinici prima e dopo

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